Sez. U, Sentenza n. 25986 del 22/12/2010 (Rv. 615351 - 01)
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - SENTENZA | Sentenza del Commissario per gli usi civici - Nullità dei contratti di affittanza o sedicente concessione, in favore di privato, di terreni appartenenti al demanio collettivo di una università agraria - Accertamento preliminare sull'esistenza del diritto civico - Necessità - Impugnazione esperibile - Reclamo alla Sezione speciale anziché ricorso per cassazione.
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - SENTENZA
La sentenza con la quale il Commissario agli usi civici per Toscana, Lazio e Umbria dichiari la nullità dei contratti di affittanza o sedicente concessione, in favore di un privato, di terreni appartenenti al demanio collettivo di una università agraria, non ha ad oggetto la sola declaratoria di nullità dei contratti, ma implica la necessità di un accertamento preliminare sull'esistenza di un diritto civico sulle terre in questione, anche in assenza di un'esplicita contestazione della "qualitas soli"; ne consegue che - ai sensi dell'art. 32 della legge 16 giugno 1927, n. 1766, e dell'art. 3 della legge 10 luglio 1930, n. 1078 - avverso detta pronuncia è esperibile il solo rimedio del reclamo alla Sezione speciale della Corte d'appello di Roma, e non il ricorso per cassazione.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 1, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 32, Legge 10/07/1930 num. 1078 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)