Sez. L, Sentenza n. 7849 del 22/12/1986 (Rv. 449796 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RIFERIMENTO AL "PETITUM" ED AL DISPOSITIVO - NECESSITÀ - AGGIUNTA D'ALTRE E DIVERSE ARGOMENTAZIONI AI MOTIVI DI IMPUGNAZIONE - IRRILEVANZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RIFERIMENTO AL "PETITUM" ED AL DISPOSITIVO - NECESSITÀ - AGGIUNTA D'ALTRE E DIVERSE ARGOMENTAZIONI AI MOTIVI DI IMPUGNAZIONE - IRRILEVANZA.*
La violazione del principio della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato si verifica quando il giudice pronuncia oltre il limite della pretesa o delle eccezioni fatte valere dalle parti o su questioni non formanti oggetto del giudizio e non rilevabili di ufficio, attribuendo un bene non richiesto o diverso da quello domandato; tale vizio, pertanto, è configurabile solo rispetto al petitum e al dispositivo della sentenza, e non quando il giudice di appello, il quale contenga la sua decisione nei limiti dei motivi di impugnazione, aggiunga nella motivazione altre e diverse argomentazioni.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)