Sez. L, Sentenza n. 4775 del 09/03/2004 (Rv. 570910 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - SOLIDARIETÀ - SENTENZA | Sentenza favorevole ad un condebitore - Utilizzabilità in favore di altro condebitore - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie in tema di assoluzione dell'amministratore di una società dall'imputazione di omicidio colposo per inosservanza delle misure poste a tutela della salute di un lavoratore.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - SOLIDARIETÀ - SENTENZA
Nell'ambito del giudizio civile per il risarcimento del danno, il condebitore solidale può opporre al creditore la sentenza penale di assoluzione pronunciata nei confronti di altro condebitore, a meno che essa non sia fondata su ragioni personali dell'altro condebitore. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto rilevante anche nei confronti della società convenuta la sentenza penale di assoluzione emessa nei confronti dell'Amministratore della società, con la quale si era accertato che il decesso di un dipendente non poteva essere attribuito alle specifiche condizioni lavorative alle quali era sottoposto presso l'azienda in questione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1306
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)