Sez. 2, Sentenza n. 2478 del 27/10/1983 Ud. (dep. 19/03/1984) Rv. 163202 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - ARGOMENTAZIONI SUPERFLUE O ERRONEE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - CONTRADDITTORIETÀ - ESTREMI - DECISIONE FONDATA SU PIÙ ARGOMENTAZIONI, UNA DELLE QUALI RILEVANTE E DECISIVA - CONTRADDITTORIETÀ - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - ARGOMENTAZIONI SUPERFLUE O ERRONEE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - CONTRADDITTORIETÀ - ESTREMI - DECISIONE FONDATA SU PIÙ ARGOMENTAZIONI, UNA DELLE QUALI RILEVANTE E DECISIVA - CONTRADDITTORIETÀ - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
Si ha contraddittorietà di motivazione nella inconciliabilità degli argomenti usati per uno stesso fatto ed uno stesso assunto e nella disarmonia tra motivazione e dispositivo. Non ricorre, invece, detto vizio quando la sentenza contiene distinte argomentazioni, tutte valide a giustificare la soluzione, anche se una sola di esse costituisce l'elemento esclusivo e determinante del momento decisionale. In tal caso, le altre ragioni, se valide e conferenti, ben possono essere dette e illustrate, anche se non necessario, senza determinare contraddittorietà e comunque vizio della motivazione. (nella specie, la sentenza di appello, avendo individuato l'aspetto più rilevante della inammissibilità del gravame nella genericità del motivo e dichiarandola in dispositivo, annotava anche, per completezza, la inconsistenza del motivo stesso). (V mass n 154685; (V mass n 153093).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)