Sez. 6, Sentenza n. 26359 del 03/06/2025 Ud. (dep. 18/07/2025) Rv. 288189-01
COMPETENZA - IN GENERE | Competenza territoriale - False dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria - Perfezionamento del reato - Individuazione - Condotta successiva - Rilevanza.
COMPETENZA - IN GENERE
In tema di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria - che è reato di pericolo, il quale, qualora la destinazione dell'atto all'autorità giudiziaria risulti in modo specifico e univoco dal tenore oggettivo dell'atto, si perfeziona con la sola formazione della falsa documentazione o, qualora tale circostanza non emerga, con la destinazione che si è inteso dare al documento, rilevabile dalla produzione dello stesso all'autorità giudiziaria -, nel caso in cui la condotta dell'agente sia proseguita anche dopo il perfezionamento del reato, il luogo di consumazione del delitto deve essere individuato in quello interessato dall'ulteriore condotta idonea a integrare la fattispecie.
Cod. Pen. art. 374 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)