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Sez. L, Sentenza n. 15691 del 20/10/2003 (Rv. 567538 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - EFFETTI | Esternazione del potere rappresentativo - Espressa spendita del nome del rappresentato - Necessità - Esclusione - Efficacia del contratto nella sfera giuridica del mandante - Condizioni - Accertamento del giudice del merito - Incensurabilità in Cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 2003-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/567538-01

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - EFFETTI

L'esternazione del potere rappresentativo può avvenire anche senza espressa dichiarazione di spendita del nome del rappresentato, purché vi sia un comportamento del mandatario che, per univocità e concludenza, sia idoneo a portare a conoscenza dell'altro contraente la circostanza che egli agisce per un soggetto diverso, nella cui sfera giuridica gli effetti del contratto sono destinati a prodursi direttamente. L'accertamento circa la sussistenza o meno della spendita del nome del rappresentato è compito devoluto al giudice del merito ed è incensurabile in sede di legittimità ove sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e da errori di diritto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1705, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)