Sez. 2, Sentenza n. 1364 del 08/11/1984 Ud. (dep. 09/02/1985) Rv. 167816 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - VARIE FORME DI CONCUSSIONE - ELEMENTI COSTITUTIVI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - VARIE FORME DI CONCUSSIONE - ELEMENTI COSTITUTIVI.*
Nell'ipotesi di concussione, il metus publicae potestatis, pur essendo presente in ogni Forma del reato stesso, si configura in modo diverso a seconda che il soggetto passivo soggiaccia alla costrizione ovvero all'induzione per persuasione, ovvero ancora alla induzione per frode. Nel primo caso, esso consiste nel timore di un danno apertamente minacciato dal pubblico ufficiale. Nel secondo, si risolve nella soggezione alla posizione di preminenza del pubblico ufficiale medesimo, il quale abusando della propria qualità o funzione, faccia leva su di essa per suggestionare, persuadere, convincere a dare o promettere qualche cosa allo scopo di evitare un male peggiore. Nel terzo, infine, il metus si riduce, per effetto dell'inganno, al timore delle conseguenze della propria condotta non conforme alle esigenze fraudolentemente prospettate dal pubblico ufficiale e, in definitiva, al modello di comportamento da lui rappresentato come opportuno.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)