diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 2359 del 09/12/1969 Ud. (dep. 13/02/1970) Rv. 113944 - 01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA -DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE -MALTRATTAMENTI IN DANNO DELLO STESSO SOGGETTO PASSIVO IN TEMPI DISTINTI - PLURALITA DI REATI - CONTINUAZIONE - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1969-12-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/113944-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA -DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE -MALTRATTAMENTI IN DANNO DELLO STESSO SOGGETTO PASSIVO IN TEMPI DISTINTI - PLURALITA DI REATI - CONTINUAZIONE - CONFIGURABILITA.*

Il reato previsto dall'art 572 cod pen configura un reato abituale essendo costituito da una pluralita di fatti commessi reiteratamente dall'agente con l'intenzione di sottoporre il soggetto passivo ad una serie di sofferenze fisiche e morali. Allorche pero una serie di fatti costituenti maltrattamenti ha termine e successivamente, contro lo stesso soggetto passivo, ne ha inizio un'altra, dopo interruzione sufficiente per ritenerle distinte, si e in presenza di due reati di maltrattamenti che possono essere uniti dal vincolo della continuazione se sussiste il medesimo disegno criminoso.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)