Sez. U, Sentenza n. 9093 del 05/12/1987 (Rv. 456349 - 01)
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - DECISIONI - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE - DEDUZIONE DELLA ERRONEA DISAPPLICAZIONE DELLO ATTO AMMINISTRATIVO - INAMMISSIBILITÀ.*
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - DECISIONI - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE - DEDUZIONE DELLA ERRONEA DISAPPLICAZIONE DELLO ATTO AMMINISTRATIVO - INAMMISSIBILITÀ.*
Con riguardo a pronuncia resa dal consiglio di stato in materia di pubblico impiego, la censura diretta a sostenere che detto giudice ha erroneamente disapplicato l'atto amministrativo illegittimo, esercitando un potere conferito soltanto all'autorità giudiziaria ordinaria, attiene non ai limiti esterni delle attribuzioni giurisdizionali, ma alla correttezza dell'Esercizio in concreto di tali attribuzioni, e, pertanto, non è deducibile con ricorso per Cassazione. (V 3145/83, mass n 428055; (V 2957/81, mass n 413503).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)