Sez. 2, Sentenza n. 47680 del 04/11/2003 Ud. (dep. 12/12/2003) Rv. 227995 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO | Caratteri distintivi rispetto al delitto di truffa - Sottrazione della cosa "invito domini" - Sussistenza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO
Integra il delitto di furto aggravato dall'uso del mezzo fraudolento l'impossessamento di un telefono cellulare, ottenuto mediante il raggiro consistito nella falsa prospettazione al legittimo detentore di averne necessità per un'emergenza familiare. Infatti, il criterio che distingue il reato di furto aggravato dall'uso del mezzo fraudolento e quello di truffa va ravvisato nell'impossessamento mediante sottrazione "invito domino" che caratterizza il furto, giacché il trasferimento del possesso della cosa non avviene con il consenso del soggetto passivo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)