Sez. 1, Sentenza n. 23088 del 10/10/2013 (Rv. 628177 - 01)
ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI - ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE - RAPPORTI ESTERNI - RAPPRESENTANZA | Struttura locale facente capo ad associazione - Organo dell'associazione o soggetto autonomo - Questione attinente alla "legitimatio ad causam" - Esclusione - Questione concernente la titolarità del rapporto dedotto in giudizio - Conseguenze.
ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI - ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE - RAPPORTI ESTERNI - RAPPRESENTANZA
In tema di associazioni non riconosciute, stabilire se una struttura organizzativa locale che fa capo ad un'associazione costituisca un organo di quest'ultima, ovvero sia invece, a sua volta, un'associazione munita di autonoma legittimazione negoziale e processuale, configura una questione che non attiene alla "legitimatio ad causam", bensì alla titolarità attiva o passiva del rapporto dedotto in giudizio, ed involge, pertanto, un accertamento di fatto, da condurre sulla scorta dello statuto dell'associazione e che attiene al merito della lite.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 36, Cod. Proc. Civ. art. 81, Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)