Sez. L, Sentenza n. 502 del 20/01/1984 (Rv. 432738 - 01)
PATROCINIO STATALE - AMMISSIONE - EFFETTI - LIQUIDAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE - DIRITTO SOGGETTIVO E LEGITTIMAZIONE DEL DIFENSORE (CARATTERE ESCLUSIVO) - INTERESSE O LEGITTIMAZIONE DELLA PARTE ASSISTITA - INSUSSISTENZA.*
PATROCINIO STATALE - AMMISSIONE - EFFETTI - LIQUIDAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE - DIRITTO SOGGETTIVO E LEGITTIMAZIONE DEL DIFENSORE (CARATTERE ESCLUSIVO) - INTERESSE O LEGITTIMAZIONE DELLA PARTE ASSISTITA - INSUSSISTENZA.*
Nelle controversie soggette al rito del lavoro, il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello stato diviene titolare - a seguito della nomina ricevuta - di un diritto soggettivo perfetto al compenso professionale e ad ogni altra Competenza attinente al processo, nei confronti dell'intendenza di finanza, ed è l'unico legittimato a chiederne la tutela giurisdizionale, anche con riguardo all'impugnazione della sentenza che abbia omessa la liquidazione in suo favore di diritti ed onorari di sua spettanza, mentre nessun interesse e quindi nessuna legittimazione in proposito può riconoscersi alla parte assistita, la quale non ha Obbligo di pagare alcun compenso al difensore così nominatole. (Conf 3919/81, mass n 414578; (Conf 498/81, mass n 410975).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 90, Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 93 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 11 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)