Sez. 1, Sentenza n. 24249 del 25/02/2004 Ud. (dep. 27/05/2004) Rv. 228550 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Confidenze ricevute dall'imputato - Riscontro alla chiamata in correità - Idoneità - Ragioni.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA
Plurime chiamate in reità "de relato", sono idonee ex art. 192 cod. proc. pen. a costituire riscontro alla chiamata in correità. (Nella specie la Corte ha ritenuto che le testimonianze aventi ad oggetto "confidenze" provenienti dall'imputato possano essere utilizzate come elemento di riscontro ad una chiamata in correità).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 195 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)