Sez. 3, Sentenza n. 6550 del 20/12/1985 (Rv. 443619 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIO - PLURALITÀ DI ARGOMENTAZIONI - AD ABUNDANTIAM - CONTRASTO TRA LE ARGOMENTAZIONI PRINCIPALI E QUELLE AD ABUNDANTIAM - VIZIO DI CONTRADDITTORIETÀ - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIO - PLURALITÀ DI ARGOMENTAZIONI - AD ABUNDANTIAM - CONTRASTO TRA LE ARGOMENTAZIONI PRINCIPALI E QUELLE AD ABUNDANTIAM - VIZIO DI CONTRADDITTORIETÀ - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
La contraddittorietà della motivazione, ravvisabile nello insanabile contrasto tra le argomentazioni addotte dal giudice del merito, tale da non consentire la identificazione del procedimento logico-giuridico seguito per addivenire alla decisione, non ricorre quando ad argomentazioni sufficienti a sorreggere il decisum ne seguano altre ad abundantiam, svolte in linea subordinata e concessiva, in base a presupposti antitetici rispetto a quelli utilizzati con la motivazione precedente. (V 1069/71, mass n 351109; (V 2549/77, mass n 386264).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)