Sez. 2, Sentenza n. 6952 del 20/06/1995 (Rv. 492947 - 01)
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO | Assoggettamento di un'area privata - Condizioni.
SERVITÙ - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO
Ai fini dell'assoggettamento di un'area privata ad una servitù di uso pubblico, mentre non occorre un uso praticato "ab immemorabili", essendo sufficiente che esso si sia protratto per il tempo necessario ad usucapire il relativo diritto, non basta che l'uso sia esercitato soltanto dalle persone che si trovino in posizione qualificata rispetto al bene che si pretende aggravato, quali i proprietari frontisti rispetto all'esercizio del passaggio, richiedendosi che esso risponda alla necessità o alla utilità di un insieme di persone agenti come esponenti della collettività e sia esercitato continuativamente con l'intenzione di agire "uti cives" disconoscendo il diritto del proprietario, di talché l'uso non possa essere attribuito a mera tolleranza di quest'ultimo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)