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Sez. 5, Sentenza n. 3222 del 27/10/2011 Ud. (dep. 26/01/2012) Rv. 251943 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE | Dolo indiretto - Elementi sintomatici - Desumibilità - Fattispecie: responsabilità del medico per intervento effettuato da collaboratore privo della prescritta abilitazione, in assenza di valido consenso informato del paziente.
Stato
decisa il 2011-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251943-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE

In tema di responsabilità del medico per intervento chirurgico effettuato da collaboratore privo della prescritta abilitazione ed in difetto di valido consenso informato, ai fini della individuazione degli elementi costitutivi del dolo indiretto assume rilievo sintomatico l'esito infausto, la lunghezza del trattamento, la dissimulazione della qualifica professionale con conseguente svolgimento di attività abusiva, la delicatezza e la invasività degli interventi praticati sul paziente nonché il difetto di un valido consenso informato da parte di quest'ultimo. (Fattispecie relativa alla responsabilità per lesioni dolose del medico responsabile di uno studio dentistico che aveva affidato il paziente a proprio collaboratore privo della necessaria abilitazione ed in difetto di valido consenso informato dello stesso paziente - non essendo provata la volontà di cagionare la malattia ed i postumi invalidanti poi verificatisi; la S.C. ha sottolineato che il dolo concerneva - non già l'attività del medico - ma quella abusiva del collaboratore, che non era medico e che, pertanto, elevava il rischio di complicazioni con potenziali e forse probabili effetti lesivi che il medico non poteva non rappresentarsi, nonché il fatto che l'aver taciuto al paziente che il collaboratore non era un medico può rappresentare un indizio della consapevolezza in capo all'agente che il paziente avrebbe potuto negare il proprio consenso ed essere indice dell'accettazione degli effetti lesivi dell'attività abusiva pur di conseguirne gli elevati vantaggi economici).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)