Sez. U - , Ordinanza n. 11983 del 15/05/2017 (Rv. 644250 - 02)
GIURISDIZIONE CIVILE - IN GENERE | Azione di responsabilità contro amministratore unico e dirigente della Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici s.r.l. - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Ragioni.
GIURISDIZIONE CIVILE - IN GENERE
La Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici s.r.l. rientra nell’ambito soggettivo di applicazione del d.lgs. n. 188 del 2003, attuativo delle direttive nn. 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14/CE, e, successivamente, del d.lgs. n. 115 del 2012, che ha abrogato il precedente decreto legislativo ed attuato la direttiva n. 2012/34/UE, sicché, al pari di ogni altra impresa ferroviaria di diritto interno, è contrassegnata, in conformità al diritto dell’Unione, dall’indipendenza e dall’autonomia, dall’apertura al libero mercato e dall’adozione del modello privatistico (tradottosi, in concreto, in un’articolazione tradizionale dell’organizzazione societaria), che non ne consentono la riconducibilità all’ente pubblico o anche alla società “in house”. Ne consegue che l’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore unico o del dirigente della società appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, non rilevando in contrario, ai fini del riconoscimento di un danno erariale, gli indici eventualmente ricavabili dalla incisione del socio pubblico nella composizione del collegio sindacale (perché il controllo si realizza per il tramite di strumenti propri del diritto societario), dalla possibilità per la società di beneficiare di finanziamenti pubblici (perché anche le società di capitali possono essere ricapitalizzate dal socio di maggioranza), ovvero dalla previsione del commissariamento ex art. 1, comma 867, della l. n. 208 del 2015 (previsto anche per il caso di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi).
Riferimenti normativi: Direttive del Consiglio CEE 29/07/1991 num. 440, Direttive del Consiglio CEE 26/02/2001 num. 12, Direttive del Consiglio CEE 26/02/2001 num. 13, Direttive del Consiglio CEE 26/02/2001 num. 14, Direttive del Consiglio CEE 21/11/2012 num. 34, Decreto Legisl. 08/07/2003 num. 188 art. 1 com. 2, Decreto Legisl. 08/07/2003 num. 188 art. 2, Decreto Legisl. 08/07/2003 num. 188 art. 4, Decreto Legisl. 15/07/2015 num. 112 art. 4, Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 867 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)