Sez. 3, Sentenza n. 8970 del 10/09/1998 (Rv. 518765 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) | Decesso di due coniugi per effetto dell'altrui atto illecito - Quota di reddito destinata in vita all'altro da ciascuno - Inclusione della stessa nel danno patrimoniale subito dai figli e risarcibilità - Condizioni.
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA)
Nel caso in cui due coniugi decedano, per effetto dell'altrui atto illecito, la ideale quota di reddito che ciascuno di essi destinava all'altro può essere ricompresa nel calcolo del danno patrimoniale subito dai figli soltanto ove il giudice possa ritenere, anche in base a presunzioni semplici, che tale quota - ove uno dei coniugi fosse sopravvissuto - sarebbe stata destinata a pro dei familiari superstiti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)