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Sez. 1, Sentenza n. 11241 del 30/07/2002 (Rv. 556400 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Interpretazione, da parte degli arbitri, di disposizioni di natura negoziale - Impugnazione - Limiti.
Stato
decisa il 2002-07-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/556400-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE

L'interpretazione, da parte degli arbitri, di una disposizione in senso lato negoziale (contenuta in un contratto, un capitolato, uno statuto, ecc.) può essere contestata, attraverso l'impugnazione per nullità del lodo, soltanto in relazione alla violazione od erronea applicazione di una norma, o di un principio, di ermeneutica contrattuale; sicché, in ordine alle norme dello statuto di una persona giuridica privata, è inammissibile la censura che si limiti alla mera critica della ricostruzione, operata dagli arbitri, del loro contenuto - e, attraverso questo, delle manifestazioni di volontà di detti enti -, sia pure sotto il profilo della denuncia del mancato rispetto della disposizione pattizia.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)