Sez. 3, Sentenza n. 37942 del 21/10/2025 Ud. (dep. 21/11/2025) Rv. 288737-01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Atti sessuali - Coinvolgimento della sfera corporea della vittima - Necessità - Sussistenza - Costrizione ad assistere ad atti di autoerotismo - Perfezionamento del reato - Esclusione - Delitto tentato - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del delitto di violenza sessuale, è necessario che l'atto sessuale coinvolga la sfera corporea della vittima, che, pertanto, dev'essere costretta o indotta a subirlo, sicché la costrizione ad assistere ad atti di autoerotismo, ancorché lesiva del bene giuridico tutelato, non determina il perfezionamento del reato, potendo integrare, al più, gli estremi del delitto tentato, nel caso in cui, alla stregua di elementi preesistenti, concomitanti o successivi, emerga l'idoneità e l'univoca direzione degli atti. (Fattispecie in cui la Corte ha ravvisato la tentata violenza sessuale aggravata nella condotta di un imputato che, attirata la vittima minorenne in un garage con modalità subdole e repentine, si era denudato e le aveva richiesto una prestazione sessuale, compiendo, poi, atti di autoerotismo interrotti dalla fuga della predetta).
Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE, Tratt. Internaz. 11/05/2011, Legge 27/06/2013 num. 77, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)