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Sez. 2 - , Sentenza n. 41751 del 04/07/2018 Ud. (dep. 26/09/2018) Rv. 274489 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Dichiarazioni predibattimentali della persona offesa sottoposta ad indebito condizionamento - Valutazione rigorosa di attendibilità - Necessità di riscontri esterni - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-07-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274489-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA

Le dichiarazioni predibattimentali della persona offesa, anche quando acquisite ai sensi dell'art. 500, comma 4, cod. proc. pen., possono costituire fonte probatoria esclusiva e determinante dell'affermazione di responsabilità dell'imputato, laddove la loro attendibilità intrinseca sia confermata attraverso il rigoroso vaglio delle garanzie procedurali emergenti dalla progressione processuale, senza la necessità di reperire i riscontri esterni di cui all'art. 192, comma 3, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto l'attendibilità della persona offesa le cui dichiarazioni erano risultate spontanee, costanti, specifiche e prive di contraddizioni).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 500 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)