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Sez. 2, Sentenza n. 2089 del 27/10/1969 Ud. (dep. 10/09/1970) Rv. 115218 - 01

REATO - REATO CONTINUATO -REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - APPELLO - CONTINUAZIONE COL REATO GIUDICATO NON DEDOTTA NEI MOTIVI - PRECLUSIONE DELL'ESAME DELLA QUESTIONE - QUESTIONE DEDOTTA IN DIBATTIMENTO PER PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA SULL'ALTRO REATO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - OBBLIGO DI ESAME.*
Stato
decisa il 1969-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/115218-01

REATO - REATO CONTINUATO -REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - APPELLO - CONTINUAZIONE COL REATO GIUDICATO NON DEDOTTA NEI MOTIVI - PRECLUSIONE DELL'ESAME DELLA QUESTIONE - QUESTIONE DEDOTTA IN DIBATTIMENTO PER PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA SULL'ALTRO REATO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - OBBLIGO DI ESAME.*

Il giudice di appello non e tenuto, di massima, ad accertare e ritenere il nesso della continuazione tra fatti gia giudicati e quelli sottoposti al suo esame quando tale vincolo non sia stato dedotto nei motivi di appello. Tuttavia una istanza a tal fine puo essere proposta legittimamente dall'imputato anche nella discussione orale del giudizio di appello, con Obbligo del giudice di esaminarla, quando la sentenza di condanna pronunciata nell'altro procedimento sia divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per la presentazione dei motivi di appello nel procedimento di cui si tratta. Verificatasi tale situazione, e poiche la questione non rientra tra quelle rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del giudizio, e a carico dell'imputato non gia l'Onere di prova delle condizioni richieste dall'art 81 comma secondo e terzo cod pen, bensi l'Obbligo di allegazione delle circostanze e condizioni poste a fondamento della istanza allegazione che deve tradursi nella particolareggiata indicazione delle condanne relative ai reati rispetto ai quali viene sollecitato il riconoscimento del nesso della continuazione, onde porre il giudice in grado di svolgere le opportune indagini. (Conf 114159, anno 1970, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)