Sez. 6, Sentenza n. 11952 del 06/04/1990 Ud. (dep. 29/08/1990) Rv. 185204 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - TENTATIVO - REALE VERIFICARSI DELLO STATO DI SOGGEZIONE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - MANCATA CONSUMAZIONE PER LA RESISTENZA DEL SOGGETTO PASSIVO - DESISTENZA O INIDONEITÀ DEGLI ATTI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - TENTATIVO - REALE VERIFICARSI DELLO STATO DI SOGGEZIONE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - MANCATA CONSUMAZIONE PER LA RESISTENZA DEL SOGGETTO PASSIVO - DESISTENZA O INIDONEITÀ DEGLI ATTI - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - RATIO.*
Per la configurabilità del tentativo di concussione non è necessario che il pubblico ufficiale abbia conseguito il risultato di porre in stato di timore (metus) il soggetto passivo, ma è sufficiente che abbia determinato una ritrazione idonea in astratto a generare quel timore. Ne consegue, pertanto, che non può parlarsi di desistenza o inidoneità degli Atti nel caso in cui non si verifichi la consumazione del reato per la resistenza della parte offesa. (V mass n 181950).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 317
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)