Sez. 1, Sentenza n. 4036 del 06/04/1995 (Rv. 491679 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - IN GENERE | Scrittura privata disconosciuta - Verificazione - Istanza - Proposizione in via incidentale - Forma - Comportamento concludente - Ammissibilità - Prova per testi a supporto di tale istanza - Ammissibilità.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - IN GENERE
Il procedimento incidentale di verificazione della scrittura privata disconosciuta, a differenza di quello proposto in via principale, ha funzione strumentale, avendo finalità e contenuto istruttori ed inquadrandosi nell'ambito dell'attività probatoria delle parti, in quanto non è fine a sè stesso, ma è preordinato all'utilizzazione, nel processo, della prova documentale. Pertanto, per la proposizione in via incidentale dell'istanza di verificazione della scrittura privata disconosciuta, non sono richieste determinate forme, potendo il giudice ravvisare la volontà di chiedere la verificazione, e quindi di servirsi del documento disconosciuto, in un comportamento concludente, anche senza l'uso di formule sacramentali; con la conseguenza che è ammissibile, almeno in via astratta, una prova per testi che la parte intenda utilizzare anche a supporto dell'istanza di verificazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 144, Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 215
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)