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Sez. 3, Sentenza n. 4700 del 25/02/1974 Ud. (dep. 04/07/1974) Rv. 127330 - 01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - CARATTERE PRECARIO DELL'OPERA NON RICHIEDENTE LICENZA - REQUISITI - DESTINAZIONE DATA DAL COSTRUTTORE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE: CHIUSURA DI TERRAZZO CON VETRI SORRETTI DA TELAI IN ALLUMINIO FISSATI CON VITI A STUCCO - DECISIONE DELLA SUPREMA CORTE E CRITERIO DELLA INCORPORAZIONE.*
Stato
decisa il 1974-02-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/127330-01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - CARATTERE PRECARIO DELL'OPERA NON RICHIEDENTE LICENZA - REQUISITI - DESTINAZIONE DATA DAL COSTRUTTORE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE: CHIUSURA DI TERRAZZO CON VETRI SORRETTI DA TELAI IN ALLUMINIO FISSATI CON VITI A STUCCO - DECISIONE DELLA SUPREMA CORTE E CRITERIO DELLA INCORPORAZIONE.*

Il carattere precario di un'opera deve risultare dall'oggetto considerato nei suoi obbiettivi dati tecnici e non puo essere desunto dalla destinazione subiettivamente scelta dal costruttore. (fattispecie relativa a chiusura di un terrazzo con vetri sorretti da telai in alluminio in cui i giudizi di appello avevano escluso la stabilita dell'opera in quanto i telai di alluminio erano infissi alle strutture murarie preesistenti 'con viti a stuccò, per cui non vi sarebbe stata un'incorporazione del fabbricato alle strutture stesse e, quindi, sarebbe sussistita la possibilita di una rapida eliminazione e di un altrettanto rapido ripristino di detti telai a seconda delle stagioni e dell'opportunita. La suprema Corte ha annullato la sentenza che ha operato un travisamento del fatto, emergendo dal verbale di ispezione di localita eseguita dal pretore che i telai di alluminio sono infissi ai muri del fabbricato 'con viti a stuccò, cioe non solo con viti, ma anche con stucco, ed ha demandato al giudice di rinvio di esaminare se, alla luce della nuova realta processuale, il manufatto possa continuare a ritenersi precario oppure se esso inerisca stabilmente alle strutture murarie dell'edificio in modo che non si possa procedere alla sua separazione se non danneggiando l'edificio stesso. In questo secondo caso, risolvendosi l'opera in una vera e propria modifica nella struttura dell'immobile, sarebbe stata necessaria la licenza edilizia).*

Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)