Sez. 2, Sentenza n. 22500 del 30/06/2026 (Rv. 679167-03)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA' - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITA' | Attribuzione del bene indivisibile ex art. 720 c.c. - Corresponsione degli eventuali conguagli - Obbligo - Rifiuto del richiedente - Conseguenze - Inaccoglibilità della richiesta - Fondamento.
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA' - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITA'
Il coerede che chiede l'attribuzione del bene indivisibile, quale modalità esecutiva della divisione volta ad evitare la vendita del cespite, ha l'obbligo di corrispondere il conguaglio dovuto, in quanto l'attribuzione del bene non è concepibile senza il parallelo obbligo di corrispondere i conguagli che possano derivarne; ne consegue che la richiesta non può essere accolta allorché il coerede rifiuti di corrispondere l'eccedenza in base al valore di stima, giacché tale rifiuto annulla la volontà di attribuzione, la quale deve essere incondizionata.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)