Sez. 1, Sentenza n. 1748 del 06/02/2003 (Rv. 562205 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto prefettizio di espulsione - Opposizione - Procedimento - Legittimazione processuale esclusiva del prefetto a contraddire - Anche nel giudizio di cassazione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE
In materia di opposizione al provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero, in base al disposto dell'art. 13 bis, comma terzo, del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, aggiunto dall'art. 4 del D. Lgs. 13 aprile 1999, n. 113, previsione rimasta immutata anche con l'entrata in vigore della legge 30 luglio 2002, n. 189, spetta al Prefetto, quale autorità che ha emesso il provvedimento impugnato, la legittimazione esclusiva, personale e permanente a contraddire in giudizio, anche davanti alla Corte di cassazione, con la conseguenza che è inammissibile il ricorso per cassazione proposto contro il Ministero dell'interno.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4, Legge 30/07/2002 num. 189 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 370 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)