Sez. 1, Sentenza n. 28869 del 29/12/2005 (Rv. 585691 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Permesso di soggiorno - Annullamento - Conseguenze - Provvedimento di espulsione dello straniero disposto dal Prefetto - Sindacato giurisdizionale - Limiti.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Nel giudizio di opposizione avverso il decreto di espulsione dello straniero emesso dal Prefetto, in applicazione dell'art. 13, comma secondo, lett. b), del d.lgs. n. 286 del 1998, in caso di annullamento del permesso di soggiorno dello straniero, il sindacato dell'autorità giudiziaria ordinaria è limitato alla verifica del presupposto dell'espulsione, costituito dal permanere dello straniero nel territorio nazionale senza un valido permesso, e nessuna rilevanza rivestono i motivi dell'annullamento, sicché non possono introdursi o reiterarsi rilievi avverso il relativo provvedimento del Questore, soggetto esclusivamente al sindacato del giudice amministrativo
Riferimenti normativi: Legge 03/06/1998 num. 40 CORTE COST., Legge 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)