Sez. 3, Sentenza n. 178 del 24/01/1972 (Rv. 355957 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - NATURA DEL RAPPORTO CAUSALE - DIFFERENZA DALLA PROVA PRESUNTIVA - ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO CAUSALE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - NATURA DEL RAPPORTO CAUSALE - DIFFERENZA DALLA PROVA PRESUNTIVA - ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO CAUSALE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La ricerca e la individuazione del rapporto di causalita fra piu azioni umane non sono necessariamente da inquadrare nel procedimento che e alla base della prova per presunzioni. Si tratta, piuttosto, di una operazione logica diretta a collegare i rari fatti umani, per coglierne il nesso di derivazione causale e per stabilire che l'uno fu conseguenza dell'altro: la quale operazione, concettualmente distinta da quella consistente nel risalire da un fatto noto ad un fatto ignorato (art 2727 cod civ), si risolve in una indagine interpretativa sui fatti non sindacabile in Sede di legittimita, se sorretta da adeguata motivazione. (V 141'71, mass n 349514; 1272'70, mass n 346950).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Pen. art. 40
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)