Sez. 6, Sentenza n. 3913 del 11/12/2015 Ud. (dep. 29/01/2016) Rv. 267168 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Denaro erogato da pubblico ufficiale mediante atti di sua competenza e di fatto non sottoposti ad alcun controllo - Delitto di cui all'art. 314 cod. pen. - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
È configurabile il delitto di peculato quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio eroga denaro pubblico di cui possa disporre attraverso l'adozione di atti amministrativi di sua competenza non sottoposti a controllo di altre componenti dell'ufficio per effetto di consolidate prassi illecite o sistematicamente neghittose, anche nel caso in cui sia stata predisposta documentazione fittizia, ove tale artifizio non sia necessario all'acquisizione della suddetta disponibilità . (Fattispecie relativa alla sistematica appropriazione, da parte di un dirigente della Provincia cui era attribuita la gestione dei contributi da assegnare a seguito di eventi calamitosi, posta in essere riconoscendo, con apposite delibere adottate all'esito di istruttorie fittizie o inesistenti, il diritto al contributo in favore di compiacenti beneficiari, ed emettendo poi i relativi decreti di liquidazione, cui faceva seguito il mandato di pagamento dell'ufficio finanziario della Provincia).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)