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Sez. U, Sentenza n. 1007 del 27/01/1993 (Rv. 480488 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici | Comune - Prestazioni attinenti a compiti istituzionali - Affidamento dell'esecuzione ad un privato con contratto qualificato come appalto - Controversia promossa dal privato per l'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato - Cognizione esclusiva del giudice amministrativo - Devoluzione.
Stato
decisa il 1993-01-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/480488-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici

Qualora un comune affidi ad un privato, con contratto qualificato come appalto (o "locatio operis"), l'esecuzione continuativa e con corrispettivo predeterminato di prestazioni (nella specie, di dattilografia) attinenti ai propri compiti istituzionali, la domanda con la quale detto privato deduca la ricorrenza, al di lĂ  della suddetta qualificazione, di un rapporto di lavoro subordinato, e faccia valere diritti ad esso inerenti, spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, atteso che, a prescindere dal fondamento nel merito dell'indicata deduzione, prospetta la costituzione di un rapporto di pubblico impiego, in relazione a prestazioni lavorative subordinate, stabilmente inserite nello ambito dell'organizzazione dell'ente territoriale, per il perseguimento di sue finalitĂ  istituzionali.

Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)