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Sez. 1, Sentenza n. 1073 del 22/11/2006 Ud. (dep. 17/01/2007) Rv. 235855 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Concorso esterno - Differenza con il delitto di favoreggiamento personale - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235855-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

In tema di associazione di stampo mafioso, affinchè risulti integrato il concorso esterno, gli effetti delle condotte dei soggetti agenti devono risultare utili per l'intera associazione, e non solo per qualche suo componente, come nell'ipotesi di mero favoreggiamento personale. (Nel caso di specie, la S. C. ha ritenuto configurabile il concorso esterno a carico delle persone che avevano curato la trasmissione di messaggi - i c.d. pizzini - tra uno dei capi dell'associazione mafiosa, latitante da lungo tempo, ed un rappresentante di spicco della stessa, detenuto, in quanto tali condotte avevano fornito un contributo consistente all'associazione - garantendo agli esponenti di vertice di "Cosa Nostra" di mantenerne la gestione anche in situazioni di difficoltà quali la latitanza e la detenzione - e sussisteva la piena consapevolezza di recare aiuto all'intera organizzazione in capo agli autori delle condotte, a conoscenza del ruolo ricoperto all'interno dell'organizzazione dal soggetto ristretto in carcere, per effetto del vincolo di parentela ed affinità con quest'ultimo, vincolo che aveva legittimato la continua ammissione ai colloqui nella casa circondariale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)