Sez. 1, Ordinanza n. 4 del 10/01/1978 Cc. (dep. 25/01/1978) Rv. 137756 - 01
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - RISOLUZIONE - INCERTEZZA IN ORDINE AL REATO CONFIGURABILE - ATTRIBUZIONE DELLA COMPETENZA AL GIUDICE SUPERIORE - FATTISPECIE.*
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - RISOLUZIONE - INCERTEZZA IN ORDINE AL REATO CONFIGURABILE - ATTRIBUZIONE DELLA COMPETENZA AL GIUDICE SUPERIORE - FATTISPECIE.*
Allorche sussistano - in base a sommaria delibazione degli Atti - ragionevoli dubbi in ordine alla configurazione giuridica di un illecito penale, il conflitto di Competenza eventualmente insorto al riguardo va risolto con l'affermazione di Competenza del giudice a cui la legge attribuisce la cognizione del reato di maggiore gravita, sempre che non sia possibile escludere, con assoluta certezza, la sua sussistenza. Lo stesso principio si applica se il dubbio investe la possibilita di configurare un concorso formale di reati di varia gravita in relazione al singolo episodio criminoso. (nella specie il PM aveva affermato la propria Competenza, ravvisando nel fatto, in concorso col delitto di falso, di Competenza del pretore, il delitto di truffa aggravata). (Conf mass n 131851).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 54 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)