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Sez. 3, Sentenza n. 787 del 18/03/1971 (Rv. 350618 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DELL'AZIONE - INSUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1971-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/350618-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DELL'AZIONE - INSUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI.*

Non e ravvisabile il vizio di ultrapetizione allorquando il giudice di merito, rispettando la causa petendi ed il petitum, si limiti a dare all'Azione l'esatta qualificazione giuridica, indipendentemente dalle espressioni usate dalle parti. (nella specie la Corte di merito aveva ritenuto che l'attore, pur avendo chiesto l'applicazione dell'art 2932 cod civ, in sostanza aveva proposto una domanda intesa ad accertare l'avvenuto trasferimento di una proprieta immobiliare).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 2932

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)