Sez. 1, Sentenza n. 3902 del 06/12/1968 (Rv. 337403 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO CON ALTRA DI VALORE DETERMINATO - PRESUNZIONE DI CONTENENZA DELLA PRIMA DOMANDA NELL'AMBITO DELLA DIFFERENZA TRA IL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO E IL VALORE DELL'ALTRA - ESCLUSIONE - RISPETTO DEL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONDIZIONI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO CON ALTRA DI VALORE DETERMINATO - PRESUNZIONE DI CONTENENZA DELLA PRIMA DOMANDA NELL'AMBITO DELLA DIFFERENZA TRA IL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO E IL VALORE DELL'ALTRA - ESCLUSIONE - RISPETTO DEL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONDIZIONI.*
Qualora, insieme con la domanda di valore indeterminato, ne sia proposta altra di valore determinato, non puo ritenersi che il limite massimo della prima si debba considerare uguale alla differenza fra il limite massimo della Competenza del giudice adito ed il valore della seconda, in quanto, in tal modo, verrebbe a sostituirsi alla presunzione posta dalla legge per le cause di valore indeterminato altra e diversa presunzione. Perche, quindi, il valore complessivo della Competenza del giudice adito sia in tali ipotesi rispettato, occorre che la volonta della parte di contenere il petitum della domanda indeterminata entro il minor limite segnato dalla detta differenza sia manifestata in maniera esplicita o almeno possa dedursi da elementi oggettivi di interpretazione certa -. (V. N.2299-66, massima n.324476).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)