Sez. 2, Sentenza n. 24492 del 19/04/2023 Ud. (dep. 07/06/2023) Rv. 284826 - 04
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ("ABERRATIO ICTUS") | "Aberratio ictus" plurilesiva - Natura di reato circostanziato o in continuazione - Esclusione - Conseguenze.
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ("ABERRATIO ICTUS")
L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a quella prevista per il reato più grave, sicché tale aumento, in quanto funzionale a determinare la pena base ex art. 82, comma secondo, cod. pen., non rientra nel calcolo imposto dal riconoscimento di continuazione o di circostanza aggravante. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretta la decisione con cui era stato operato un aumento della pena base stabilita per il reato più grave, in relazione al fatto commesso in danno della vittima designata). (Conf.: n.4210 del 1985, Rv. 169007-01)
Cod. Pen. art. 82 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)