Sez. 4, Sentenza n. 2742 del 21/12/1965 Ud. (dep. 01/03/1966) Rv. 100699 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - IDEAZIONE PREVENTIVA DEL DISEGNO CRIMINOSO E DETERMINAZIONE VOLITIVA DEL SINGOLO REATO - DISTINZIONE NELL'UNITA DELL'ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO CONTINUATO.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - IDEAZIONE PREVENTIVA DEL DISEGNO CRIMINOSO E DETERMINAZIONE VOLITIVA DEL SINGOLO REATO - DISTINZIONE NELL'UNITA DELL'ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO CONTINUATO.*
L'elemento caratterizzante il reato continuato non e costituito ne dalla programmazione minuziosa e dettagliata delle varie azioni ne da un programma generico di attivita delinquenziale, ma dalla ideazione di un preventivo progetto di compiere azioni delittuose della medesima specie. Tale ideazione preventiva si distingue a sua volta dall'elemento volitivo, il quale va riferito ad ogni singolo reato e costituisce una unita di ordine intellettivo in riferimento ad un programma criminoso preordinato nelle sue linee fondamentali.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)