Sez. 1, Sentenza n. 2399 del 23/04/1981 (Rv. 413162 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CONTROVERSIA FRA CITTADINO E COMUNE PER INOSSERVANZA DI LICENZA EDILIZIA - CAUSA DI INELEGGIBILITA - ACCERTAMENTO - CRITERI - PRESENTAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIERE ELETTO DI DOMANDA DI SANATORIA DELLA COSTRUZIONE ABUSIVA - EFFETTI - MANCATO PROVVEDIMENTO DEL SINDACO AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI DECADENZA - ININFLUENZA - SUCCESSIVA DECADENZA DELLA CARICA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CONTROVERSIA FRA CITTADINO E COMUNE PER INOSSERVANZA DI LICENZA EDILIZIA - CAUSA DI INELEGGIBILITA - ACCERTAMENTO - CRITERI - PRESENTAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIERE ELETTO DI DOMANDA DI SANATORIA DELLA COSTRUZIONE ABUSIVA - EFFETTI - MANCATO PROVVEDIMENTO DEL SINDACO AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI DECADENZA - ININFLUENZA - SUCCESSIVA DECADENZA DELLA CARICA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI.*
La causa di ineleggibilita a consigliere comunale, di cui all'art 15 n 6 DPR 16 maggio 1960 n 570, relativa ad una controversia fra cittadino e comune per inosservanza di licenza edilizia, va accertata con riferimento alla data della dichiarazione di decadenza dalla nomina e, pertanto, non sussiste, qualora, in periodo precedente tale data, il consigliere eletto abbia presentato domanda di sanatoria della costruzione indicata come abusiva, perche con la richiesta stessa e cessata la possibilita della lite prevista dal legislatore. Infatti, il richiedente ha, con quell'atto, rimesso al sindaco la valutazione circa la lesione dell'interesse urbanistico e circa la conseguente possibilita di rilasciare la licenza con efficacia sanante ovvero di irrogare la sanzione amministrativa, mentre e irrilevante che il sindaco non abbia ancora provveduto al momento della dichiarazione di decadenza, non potendosi far ricadere sul richiedente le conseguenze del ritardo, salva rimanendo, comunque, la successiva decadenza dalla carica nell'eventualita che, nel caso di diniego della licenza in sanatoria, il richiedente prosegua nella costruzione o non ottemperi all'ordine di demolizione, in quanto, in tale ipotesi, la lite trae origine da un fatto nuovo e diverso rispetto a quello posto a motivo della anteriore ineleggibilita. (V 3266/77, mass n 386807; (V 45/77, Corte cost).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 CORTE COST., DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 10 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)