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Sez. 1, Sentenza n. 5350 del 10/06/1996 (Rv. 498033 - 01)

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE | Documento prodotto in fotocopia - Tacito riconoscimento del documento - Querela di falso - Adempimenti relativi - Deposito di fotocopia del documento andato smarrito - Ammissibilità -.
Stato
decisa il 1996-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/498033-01

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE

Allorché una scrittura privata esibita in fotocopia in giudizio sia stata considerata tacitamente riconosciuta, non costituisce preclusione del (successivamente instaurato) giudizio di falso di quella scrittura il fatto che il possessore di questa, invitato dal giudice a depositarla in originale, ne depositi invece una fotocopia adducendo di aver smarrito l'originale (salvo il grado di probatorietà che gli accertamenti in tal caso possono raggiungere).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2719, Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 223, Cod. Proc. Civ. art. 224, Cod. Proc. Civ. art. 226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)