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Sez. L, Sentenza n. 52 del 05/01/1993 (Rv. 480155 - 01)

Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L. | Gestione commerciale dell'Istituto - Scadenza del termine finale del 31 maggio 1982 - Automatica cessazione di detta gestione - Esclusione - Commissario nominato dopo tale data - Legale rappresentanza - Sussistenza - Conferimento di procura per un ricorso per cassazione avvenuto dopo la scadenza predetta - Idoneità.
Stato
decisa il 1993-01-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/480155-01

Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L.

La mancata proroga del termine del 31 maggio 1982, previsto come termine finale della gestione commissariale dell'I.N.A.D.E.L., non ha comportato l'automatica cessazione di tale gestione, considerato il carattere non perentorio ma meramente sollecitatorio di detto termine; ne consegue la legale rappresentanza dell'Istituto da parte del commissario anche se nominato dopo tale data, restando altresì irrilevante, con riguardo, in particolare, al conferimento di procura per la proposizione di un ricorso per cassazione, la circostanza che tale conferimento sia avvenuto dopo la scadenza del termine per la permanenza in carica del commissario medesimo, atteso che, nonostante i rilievi svolti nella sentenza della Corte Costituzionale n. 208 del 1992, la "prorogatio" di fatto del pubblico funzionario non può essere esclusa nelle ipotesi in cui manchi un'espressa previsione di decadenza dall'incarico.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Decreto Legge 08/07/1974 num. 264 art. 12 bis, Legge 17/08/1974 num. 386 CORTE COST., Legge 29/06/1977 num. 349 art. 2, Legge 23/04/1981 num. 155 art. 29, Decreto Legge 26/11/1981 num. 681 art. 1, Legge 27/01/1982 num. 14, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 31

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)