Sez. 2, Sentenza n. 4053 del 22/09/1977 (Rv. 387736 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - CONDIZIONI - INDAGINI DELL'UFFICIALE GIUDIZIARIO - COMUNE DILIGENZA - FATTISPECIE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - CONDIZIONI - INDAGINI DELL'UFFICIALE GIUDIZIARIO - COMUNE DILIGENZA - FATTISPECIE.*
Al fine del ricorso alla Forma di notificazione prevista dall'art 143 cod proc civ, l'ufficiale giudiziario non puo essere tenuto a compiere indagini sull'effettiva residenza, dimora o domicilio del notificando, diverse da quelle suggerite, nel caso concreto, dalla comune diligenza. (nella specie, premesso il principio di cui sopra, la suprema Corte ha ritenuto correttamente affermata dai giudici del merito che l'ufficiale notificante, al fine indicato, non aveva l'Onere di ricercare il destinatario presso l'abitazione dei genitori, dato che questa non risultava costituire residenza, domicilio o dimora del destinatario medesimo, ma solo luogo di sue eventuali e temporanee visite). (V 2376/75, mass n 376233).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)