Sez. 5, Sentenza n. 10515 del 31/03/1999 Ud. (dep. 07/09/1999) Rv. 214398 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - FURTO PUNIBILE A QUERELA - FURTO D'USO | Oggetto materiale del reato - Qualsiasi cosa mobile suscettibile di valutazione patrimoniale - Documento - È suscettibile di furto - Fattispecie: sottrazione di disegni di macchine industriali al fine di estrarne copia e poi restituirli.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - FURTO PUNIBILE A QUERELA - FURTO D'USO
Il furto d'uso (art.626 cod. pen.), ipotesi attenuata del reato di furto dal quale non si differenzia per la condotta di sottrazione o impossessamento e per la natura e tipologia delle cose apprensibili, può avere per oggetto qualsiasi cosa mobile suscettibile di valutazione patrimoniale, e, quindi, qualsiasi documento, sia per il suo valore cartaceo, purché economicamente apprezzabile, sia per il bene giuridico in esso rappresentato. È pertanto pienamente configurabile il furto d'uso nella "deductio de loco in locum" di disegni di macchine industriali al fine di estrarne copia e poi restituirli, disegni che rappresentano per il "dominus" una evidente utilità patrimoniale ed economica.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 626 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)