Sez. 1, Sentenza n. 17956 del 11/09/2015 (Rv. 636771 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA | Pretesa o eccezione contenuta in un capo di domanda non espressamente esaminato ma incompatibile con l'impostazione logico-giuridica della decisione - Vizio di omessa pronuncia - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in tema di eccezione di inammissibilità dell'impugnazione del lodo.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA
La decisione di accoglimento della domanda della parte comporta anche la reiezione dell'eccezione d'inammissibilità della domanda stessa, avanzata dalla controparte, senza che, in assenza di specifica argomentazioni, sia configurabile un vizio di omessa motivazione, dovendosi ritenere implicita la statuizione di rigetto ove la pretesa o l'eccezione (nella specie, di inammissibilità dell'impugnazione del lodo) non espressamente esaminata risulti incompatibile con l'impostazione logico-giuridica della pronuncia.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)