Sez. 5, Sentenza n. 16338 del 13/04/2006 Ud. (dep. 12/05/2006) Rv. 234124 - 01
DIFESA E DIFENSORI - PATROCINIO DEI NON ABBIENTI | Istanza di ammissione - Falsità o omissioni circa le condizioni di reddito - Reato ex art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 - Condotta tipica - Rapporti con il reato ex art. 483 cod. proc..
DIFESA E DIFENSORI - PATROCINIO DEI NON ABBIENTI
Il reato di cui all'art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002, che punisce le falsità o le omissioni nelle dichiarazioni e nelle comunicazioni per l'attestazione delle condizioni di reddito in vista dall'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è integrato non già da qualsivoglia infedele attestazione ma dalle dichiarazioni con cui l'istante affermi, contrariamente al vero, di avere un reddito inferiore a quello fissato dalla legge come soglia di ammissibilità, ovvero neghi o nasconda mutamenti significativi del reddito dell'anno precedente, tali cioè da determinare il superamento di detta soglia. (La Corte ha altresì precisato che la norma di cui all'art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 è speciale rispetto alla norma di cui all'art. 483 cod. pen., sicché i due reati non sono in rapporto di concorso formale).
Riferimenti normativi: DPR 30/05/2002 num. 115 art. 95, Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 483
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)