diritto.io

Sez. 5, Ordinanza n. 3540 del 05/07/1999 Cc. (dep. 01/09/1999) Rv. 214477 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - GIUDIZIO SULLA PERSONALITÀ | Sentenze non definitive - Utilizzate per recepirne informazioni - Acquisizione - Ammissibilità - Fattispecie: ai fini della concessione di benefici.
Stato
decisa il 1999-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214477-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - GIUDIZIO SULLA PERSONALITÀ

È consentita la acquisizione delle sentenze non definitive, quando esse debbano essere utilizzate non per recepirne valutazioni, ma per trarne informazioni, sulla base dei fatti obiettivi dalle stesse desumibili. (Fattispecie in tema di ingiuria, in cui la Corte, enunciando il principio di cui sopra, ha dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza il ricorso dell'imputato, il quale lamentava che il giudice di merito aveva negato la concessione delle attenuanti generiche e della sospensione condizionale della pena, in ragione della ritenuta intensità del dolo, dedotta dalla esistenza di sentenze non passate in giudicato e relative ad episodi analoghi a quello per il quale era in corso il giudizio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 163 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 236 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 236 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)