Sez. L, Sentenza n. 5203 del 28/11/1989 (Rv. 464383 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONE - APPELLO - IN GENERE - AGENZIA - CONTROVERSIA PER IL PAGAMENTO DELLE PROVVIGIONI E LO STAR NEL CREDERE - INSOLVENZA DI ALCUNI CLIENTI - ECCEZIONE RELATIVA - PROPOSIZIONE NEL GIUDIZIO DI APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONE - APPELLO - IN GENERE - AGENZIA - CONTROVERSIA PER IL PAGAMENTO DELLE PROVVIGIONI E LO STAR NEL CREDERE - INSOLVENZA DI ALCUNI CLIENTI - ECCEZIONE RELATIVA - PROPOSIZIONE NEL GIUDIZIO DI APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
Nel caso in cui l'agente agisca per ottenere il pagamento delle provvigioni e dello Star del credere relativi ad affari andati a buon fine, la deduzione del preponente, che opponga l'insolvenza di alcuni dei clienti, deve considerarsi eccezione in senso improprio, attinente allo stesso fatto costitutivo del diritto, e quindi non soggetta al divieto di cui all'art. 437 cod. proc. civ. e proponibile, nella prima difesa del giudizio di appello, anche dalla parte rimasta contumace in primo grado. (V 2413/88, mass n 458182).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)