Sez. 2, Sentenza n. 3639 del 17/12/1984 Ud. (dep. 19/04/1985) Rv. 168776 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - CRITERIO SPAZIALE E TEMPORALE DELL'IMPOSSESSAMENTO - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - CRITERIO SPAZIALE E TEMPORALE DELL'IMPOSSESSAMENTO - IRRILEVANZA.*
Il delitto di rapina si consuma nel preciso istante in cui ad una completa legittima disponibilità della cosa da parte del rapinato subentra quella illegittima del rapinatore quale conseguenza di una Azione violenta instaurata dall'agente nei confronti del soggetto passivo. Tutti gli avvenimenti esterni all'Azione delittuosa potranno influire sulla qualificazione giuridica del reato consumato o tentato a seconda che si inseriscano con efficacia risolutiva, prima o dopo tale istante, rimanendo così esclusa ogni possibilità di considerare, ai fini indicati, un impossessamento spazialmente condizionato o temporalmente "effimero". (V mass n 166163; (V mass n 152285).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)