Sez. U, Sentenza n. 14330 del 08/07/2005 (Rv. 582300 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME | Sentenze assoggettabili - Sentenza affermativa della giurisdizione - Configurabilità - Fondamento - Formulazione della riserva - Forme particolari - Esclusione - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME
Le decisioni sulla giurisdizione (o sulla competenza) sono definitive solo se negative, ossia ostative alla prosecuzione del processo; conseguentemente la sentenza con la quale sia affermata la giurisdizione dell'A.G.O. e siano date disposizioni per la prosecuzione del processo dinanzi ad altro giudice competente per territorio, rientra tra le sentenze non definitive di cui all'art. 279, n. 1 e 4 del codice di rito ed è assoggettabile alla riserva facoltativa di cui al successivo art. 340, riserva (nella specie poi sciolta con l'appello avverso la sentenza definitiva) che, non richiedendo particolari forme, può rinvenirsi nell'eccezione proposta nell'atto di costituzione in sede di riassunzione. (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto non formata la regiudicata sulla giurisdizione).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 50 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)