Sez. 6, Sentenza n. 4439 del 19/11/2004 Ud. (dep. 08/02/2005) Rv. 231478 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE | Concernente l'affidamento del figlio minore - Fattori scriminanti - Situazioni sopravvenute che renderebbero pregiudizievole l'adempimento - Rilevanza - Condizioni.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE
Il rifiuto di dare esecuzione ad un provvedimento del giudice, che concerna l'affidamento di figli minori e le modalità di relazione del genitore non affidatario, può considerarsi scriminato quando l'adempimento implicherebbe un pregiudizio degli interessi del minore per effetto di situazioni sopravvenute al provvedimento stesso, e tali, per il momento in cui si manifestano e per la loro transitorietà, da non consentire il ricorso al giudice affinchè le prescrizioni già impartite possano essere modificate.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 388 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)