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Sez. 5, Sentenza n. 10332 del 25/09/1995 Ud. (dep. 13/10/1995) Rv. 202658 - 01

Stampa - Cause di giustificazione | Diffamazione - Contrastanti dichiarazioni dei protagonisti e testimoni di un episodio - Plausibile ricostruzione del giornalista - Persistente dubbio circa l'attendibilità di essa - Riflessi sul diritto di cronaca - Proscioglimento ex art. 530, terzo comma, cod. proc. pen. - Fattispecie: annullamento senza rinvio della S.C. - Censura delle argomentazioni del giudice d'appello.
Stato
decisa il 1995-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202658-01

Stampa - Cause di giustificazione

In materia di diffamazione a mezzo stampa, quando il giornalista proponga una plausibile ricostruzione di un avvenimento contraddittoriamente rappresentato nelle dichiarazioni dei protagonisti e dei testimoni, riportate nell'articolo, il persistente dubbio circa l'attendibilità della ricostruzione dei fatti, così offerta, si riflette sull'esistenza del diritto di cronaca ed impone il proscioglimento ai sensi dell'art. 530, terzo comma, cod. proc. pen. (dubbio sulla causa di giustificazione). (Fattispecie nella quale la S.C. ha annullato senza rinvio la sentenza della Corte d'Appello, secondo la quale la disposizione di cui all'art. 530, terzo comma cod. proc. pen. non attribuisce il diritto di dare informazioni su fatti diffamatori la cui verità non sia certa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 596 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 530 com. 3 CORTE COST., Legge 08/02/1948 num. 47 art. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)